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Ascensori - Montacarichi - Sistemi di parcheggio
Vendita, installazione, assistenza

NORMATIVE UNI-EN 81 70

1) L’USO DI MATERIALI PERICOLOSI E’ DANNOSSO PER LA SALUTE (ES. AMIANTO).

2) ANCHE GLI UTENTI DIVERSAMENTE ABILI HANNO DIRITTO AD UN USO SICURO DEL MEZZO ASCENSORE.

3) IL DISLIVELLO DI FERMATA AL PIANO PUO’ CAUSARE BRUTTE CADUTE — LIVELLO DI ACCURATEZZA DELLA FERMATA ENTRO 10mm (5.3.3 EN 81-70:2003).

4) QUANDO L’EDUCAZIONE DIFETTA, SERVONO APPARECCHIATURE PROTETTE.

5) DOVE ESISTONO PERICOLI DI INCENDIO E’ INDISPENSABILE PREVEDERE OPPORTUNE INSTALLAZIONI.

6) I VANI DI CORSA DEVONO ESSERE PRIVI DI PERICOLI. ADEGUAMENTO DI DIFESE DEL VANO PERFORATE A QUANTO PREVISTO IN 4.5.2 DI EN294:1993 .

7) ANCHE SE PROTETTI PARZIALMENTE I VANI DI CORSA POSSONO DETERMINARE DEI PERICOLI DATI DAGLI ORGANI IN MOVIMENTO; PERTANTO ADEGUAMENTO DELL’ALTEZZA DELLE DIFESE PARZIALI DEL VANO ALLA DISTANZA DA ORGANI IN MOVIMENTO SECONDO QUANTO PREVISTO IN 5.2.1.2 UNI EN 81-1(2):1999.

8) ADEGUAMENTO ALLA 5.2.2.2 DI UNI EN 81-1(2):1999 DEI DISPOSITIVI DI BLOCCO PER LE PORTE E SPORTELLI DI ACCESSO AL VANO E ALLA FOSSA E DEI DISPOSITIVI ELETTRICI DI SICUREZZA: L’APERTURA DI PORTE E SPORTELLI DEVE BLOCCARE LA CORSA DELLA CABINA, I BLOCCHI DEVONO PERMETTERE LA RICHIUSURA SENZA CHIAVE E L’APERTURA DALL’INTERNO DEL VANO SENZA CHIAVE.

9) PER EVITARE BRUTTI INCIDENTI, LA SOGLIA DEL PIANO DEVE AVERE UN ADEGUATO PARAMENTO DI RACCORDO CON LA PARETE DEL VANO.

10) MESSA IN SICUREZZA DEGLI SPAZI ACCESSIBILI SOTTO LA TRAIETTORIA DI CABINA, PIASTRINI DI SOSTEGNO O PARACADUTE, EVITANO RISCHI DI SCHIACCIAMENTO.

11) SI POSSONO EVITARE I RISCHI DI SCHIACCIAMENTO CON ADEGUATE PROTEZIONI AL CONTRAPPESO O DELLA MASSA DI BILANCIAMENTO SECONDO LA 5.6.1 DI UNI EN 81-1(2):1999 CON UNA DIFESA CHE PARTE DA NON PIU’ DI 30cm DA PAVIMENTO DELLA FOSSA FINO AD ALMENO 2,5m.

12) DUE ASCENSORI NELLO STESSO VANO NECESSITANTO DI UNA OPPORTUNA SEPARAZIONE.

13) VERIFICARE CHE GLI SPAZI IN TESTATA SIANO CONFORMI ALLA UNI EN 81-1(2):1999  ED EVENTUALMENTE APPLICARE  OPPORTUNI DISPOSITIVI.

14) ADEGUAMENTO DELL’ILLUMINAZIONE DEL VANO A 5.9 DI UNI EN 81-1(2):1999 

15) RENDERE SICURO L’ACCESSO IN FOSSA (5.7.3.2 UNI EN 81-1:1999).

16) INSTALLAZIONE IN FOSSA E NEL LOCALE DEI RINVII, DI UN DISPOSITIVO DI ARRESTO CHIARAMENTE INDIVIDUABILE E FACILMENTE ACCESSIBILE DA VARIE POSIZIONI (5.7.3.4 E 6.4.5 DI UNI EN 81-1(2):1999).

17) INSTALLAZIONE, IN RELAZIONE AL RISCHIO, DI UN DISPOSITIVO DI ALLARME DI EMERGENZA SECONDO 5.10 DI UNI EN 81-1(2):1999.

18) MESSA IN SICUREZZA DELL’ACCESSO AL LOCALE MACCHINARIO O DEI RINVII, O QUALORA QUESTO RISULTI IMPOSSIBILE, ADEGUATA ISTRUZIONE DEL PERSONALE (6.2 UNI EN 81-1(2):1999).

19) ADOZIONE DI PRECAUZIONI CONTRO IL PERICOLO DI CADUTA A CAUSA DEL PAVIMENTO SDRUCCIOLEVOLE IN LOCALE MACCHINARIO O DEI RINVII (6.3.1.2 6.4.1.2 UNI EN 81-1(2):1999).

20) VERIFICA DELLE DISTANZE ORIZZONTALI NEL LOCALE MACCHINARIO  CON EVENTUALE APPLICAZIONE DI PROTEZIONE AGLI ORGANI IN MOVIMENTO, O QUALORA QUESTO RISULTI IMPOSSIBILE, ADEGUATA ISTRUZIONE DEL PERSONALE (6.3.2 UNI EN 81-1(2):1999).

21) IN LOCALE MACCHINARIO, IN CASO DI DISLIVELLI SUPERIORI A 0,5m PREVEDERE GRADINI O SCALE E PARAPETTI; IN CASO DI INCAVI O CANALETTI DI PROFONDITA’ SUPERIORE A 0,5 E LARGHEZZA INFERIORE A 0,5 PREVEDERE UNA COPERTURA ADEGUATA. QUALORA TUTTO CIO’ NON FOSSE POSSIBILE PREVEDERE PROCEDURE PER IL PERSONALE (6.3.2.4, 6.3.2.5 UNI EN 81-1(2):1999).

22) ADEGUAMENTO DEL LOCALE MACCHINARIO E DEI RINVII A 6.3.6 E 6.4.7. DI UNI EN 81-1(2):1999

23) SERVONO DISPOSITIVI IDONEI PER LE MOVIMENTAZIONI DEI CARICHI NEL LOCALE DEL MACCHINARIO.

24) LE PORTE DI CABINA E DI PIANO DEVONO ESSERE CIECHE, SE MOTORIZZATE NON DEVONO AVERE SPORGENZE O RIENTRANZE SUPERIORI AI 6mm (7.1, 8.6.1 UNI EN 81-1(2):1999).

25) VERIFICA ED EVENTUALE SOSTITUZIONE DEI SISTEMI DI FISSAGGIO DELLE PORTE DI PIANO. TALI SISTEMI DEVONO POSSEDERE ADEGUATE CARATTERISTICHE DI RESISTENZA A FORZE ED USURA SECONDO 7.2.3.1 E 7.4.2.1 UNI EN 81-1(2):1999.

26) I VETRI NELLE PORTE DI PIANO O DI CABINA SE NON CONFORMI ALLE NORMATIVE POSSONO ROMPERSI.

27) IN CASO DI ANTE IN VETRO MOTORIZZATE SCORREVOLI ADOTTARE PRECAUZIONI CONTRO IL TRASCINAMENTO DELLE MANI DEI BAMBINI (7.2.3.6 E 8.6.7.5 UNI EN 81-1(2):1999).

28) ADEGUAMENTO DELL’ILLUMINAZIONE DEL PIANEROTTOLO (7.6.1 UNI EN 81-1(2):1999).

29) INSTALLARE DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DALL’IMPATTO CON PORTE DI PIANO E DI CABINA AUTOMATICHE SECONDO 7.5.2.1.1 E 8.7.2.1.1. DI UNI EN 81-1(2):1999.

30) SOSTITUZIONE DEI DISPOSITIVI DI BLOCCO DELLE PORTE DI PIANO CHE NON PRESENTANO UN LIVELLO DI SICUREZZA PARI A QUELLO PREVISTO IN 7.7 UNI EN 81-1(2):1999.

31) SECONDO QUANTO PREVISTO DA 7.7.3.2 DI EN 81-1(2):1999 LO SBLOCCO DI UNA PORTA DI PIANO DEVE AVVENIRE TRAMITE UN ATTREZZO PARTICOLARE AFFIDATO A PERSONALE ISTRUITO E CON PRECISE ISTRUZIONI OPERATIVE. IL DISPOSITIVO DI SBLOCCO NON DEVE RIMANERE IN POSIZIONE DI SBLOCCO CON LA PORTA DI PIANO CHIUSA.

32) ADOTTARE LE MISURE NECESSARIE AFFINCHE’ NON SIA POSSIBILE SBLOCCARE I BLOCCHI DELLE PORTE DI PIANO DALL’ESTERNO DEL VANO.

33) NEL CASO DI PORTE DI PIANO SCORREVOLI ORIZZONTALI E ACCOPPIATE ALLE PORTE DI CABINA, INSTALLARE UN DISPOSITIVO CHE NE ASSICURI LA RICHIUSURA SE LA CABINA LASCIA LA ZONA DI SBLOCCAGGIO (7.7.3.2 UNI EN 81-1(2):1999).

34) RENDERE CONFORMI A 7.7.6 DI EN 81-1(2):1999 I BLOCCHI DELLE PORTE SCORREVOLI A PIU’ ANTE ED I CONTATTI DI SICUREZZA CHE CONTROLLANO LA CHIUSURA DELLE ANTE.

35) OVE NECESSITA, LE PORTE TAGLIAFUOCO AI PIANI SALVANO LA VITA.

36) L’APERTURA/CHIUSURA DELLE PORTE DI PIANO E DI CABINA DEVONO ESSERE SINCRONIZZATE.

37) PER RENDERE SICURO IL RAPPORTO TRA LA SUPERFICIE UTILE IN CABINA E LA PORTATA (8.2 EN 81-1(2):1999) SI PUO’ RIDURRE LA SUPERFICIE UTILE DELLA CABINA O LIMITARE L’USO DELL’ASCENSORE A PERSONALE ISTRUITO.

38) LA CABINA DEVE ESSERE DOTATA DI GREMBIULE (8.4 EN 81-1(2):1999; prEN 81-21:2003). IL PARAMENTO SOTTO LA SOGLIA EVITANO LE CADUTE FATALI.

39) NEL CASO DI CABINE PRIVE DI PORTE DEVONO ESSERE INSTALLATE PORTE MOTORIZZATE O MANUALI IN CONFORMITA’ A EN 81-1(2):1999.

40) ADEGUARE IL DISPOSITIVO DI BLOCCO DELL’EVENTUALE BOTOLA DI EMERGENZA IN CABINA ALLA 8.12.4.2. DI EN 81-1(2):1999: DEVE ESSERE CONTROLLATO DA DISPOSITIVO ELETTRICO DI SICUREZZA CHE ARRESTA LA CABINA IN CASO DI APERTURA DELLA BOTOLA.

41) IL TETTO DI CABINA COMPRESA L’EVENTUALE BOTOLA DI EMERGENZA DEVE SODDISFARE I REQUISITI DI RESISTENZA MECCANICA PREVISTI IN 8.13.1 DI EN 81-1(2):1999.

42) DEVONO ESSERE VALUTATE CASO PER CASO SOLUZIONI TALI DA PROTEGGERE DAL RISCHIO DI CADUTE DAL TETTO DI CABINA: RIDUZIONE DELLA DISTANZA ORIZZONTALE TRA VANO E TETTO A 0,30m O INSTALLAZIONE DI UN PARAPETTO. TALI SOLUZIONI NON DEVONO COMPORTARE RISCHI AGGIUNTIVI (8.13.3 EN 81-1(2):1999; prEN 81-21:2003.

43) CREARE SUFFICIENTI APERTURE PER LA VENTILAZIONE IN CABINA (8.16 UNI EN 81-1(2):1999).

44) RENDERE L’ILLUMINAZIONE IN CABINA SUFFICIENTE (50 LUX) E CONFORME A 8.17.1, 8.17.2, 8.17.3 DI UNI EN 81-1(2):1999.

45) DOTARE LA CABINA DI LUCE DI EMERGENZA SECONDO 8.17.4 DI EN 81-1(2):1999 E ILLUMINARE IL PULSANTE DI ALLARME.

46) PROTEGGERE ADEGUATAMENTE PULEGGE E PIGNONI CONTRO IL RISCHIO DI INFORTUNI, SECONDO 9.7 DI UNI EN 81-1:1999 E 9.4 DI UNI EN 81-2:1999.

47) PROTEGGERE ADEGUATAMENTE PULEGGE E PIGNONI CONTRO IL RISCHIO DI SCARRUCOLAMENTO SECONDO 9.7 DI UNI EN 81-1:1999 E 9.4 UNI EN 81-2:1999.

48) PROTEGGERE ADEGUATAMENTE PULEGGE E PIGNONI CONTRO IL RISCHIO DI INTRODUZIONE DI OGGETTI ESTRANEI SECONDO 9.7 DI UNI EN 81-1:1999 E 9.4 DI UNI EN 81-2:1999.

49) TUTTI GLI ASCENSORI ELETTRICI DEVONO ESSERE DOTATI DI UN PARACADUTE AZIONATO DA UN LIMITATORE DI VELOCITA’ DI CUI DEVE ESSERE VERIFICATA L’EFFICIENZA (9.8, 9.9 UNI EN 81-1(2):1999).

50) IL DISPOSITIVO TENDITORE DELLA FUNE DEL LIMITATORE DI VELOCITA’ DEVE ESSERE DOTATO DI UN CONTATTO ELETTRICO DI SICUREZZA (9.9.11.3 UNI EN 81-1:1999, 9.10.2.10.3 UNI EN 81-1:1999).

51) PER GLI ASCENSORI ELETTRICI ADOTTARE CASO PER CASO MISURE TALI DA PROTEGGERE DAI RISCHI DI SOVRAVELOCITA’ IN SALITA (9.10 UNI EN 81-1:1999).

52) A) ADOTTARE CASO PER CASO MISURE TALI DA PROTEGGERE DAI RISCHI DI MOVIMENTI INCONTROLLATI DELLA CABINA VERSO IL BASSO A VERSO L’ALTO CON PORTE DI PIANO APERTE.  B) ADEGUARE IL FRENO ELETTROMECCANICO DEGLI ASCENSORI ELETTRICI ALLA 12.4.2 UNI EN 18-1:1999.

53) A) PER GLI ASCENSORI IDRAULICI ADOTTARE CASO PER CASO MISURE TALI DA PROTEGGERE DAI RISCHI DI CADUTA, SOVRAVELOCITA’ IN DISCESA  E ABBASSAMENTO LENTO DELLA CABINA (9.5 E TAB 3 UNI EN 81-2:1999). B) PER GLI ASCENSORI IDRAULICI NEL CASO DI PRESENZA DI UN SISTEMA ELETTRICO ANTIDERIVA LA CABINA DEVE TORNARE AUTOMATICAMENTE AL PIANO PIU’ BASSO DOPO 15 MINUTI DALL’ULTIMA                  CORSA EFFETTUATA (14.2.1.5 UNI EN 81-2:1999).

54) NEL CASO DI CONTRAPPESI GUIDATI CON SOLE DUE FUNI INSTALLARE O DELLE GUIDE RIGIDE O UN SISTEMA DI GUIDA L’ASCENSORE NON SIA DOTATO  DI AMMORTIZZATORI O MEZZI EQUIVALENTI ADEGUATI INSTALLARE GLI AMMORTIZZATORI IN CONFORMITA’ A 10.3UNI EN 81-1(2):1999.

55) EFFICACI DISPOSITIVI DI EXTRACORSA FERMANO L’ASCENSORE PRIMA DI CAUSARE DANNI. I DISPOSITIVI DI EXTRACORSA DEVONO ESSERE CONFORMI A 10.5 UNI EN 81-1(2):1999.

56) PORTARE LA DISTANZA ORIZZONTALE TRA LA SOGLIA DELLA CABINA E LA PARETE DEL VANO A 0,15 (11.2.1  UNI EN 81-1(2):1999) OPPURE INSTALLARE IL BLOCCO DELLE PROTE DI CABINA CONTROLLATO DA UN CONTATTO DI SICUREZZA.

57) RENDERE INACCESSIBILE LO SPAZIO TRA PORTA DI CABINA E DI PIANO CHIUSE SECONDO 11.2.3 11.2.4  UNI EN 81-1(2):1999.

58) LA MANOVRA DI EMERGENZA DEVE ESSERE EFFETTUATA DA PERSONALE OPPORTUNATAMENTE ADDESTRATO E SECONDO PRECISE NORME. ASSICURARE UN SISTEMA PER LA MANOVRA DI EMERGENZA CONFORME A 12.5 EN 81-1:1999 O 12.9 EN 81-2:1999 E CHIARAMENTE INDICATO SECONDO 16.3.1.

59) DOTARE GLI ASCENSORI IDRAULICI DI SARACINESCA (12.5.1 UNI EN 81-2:1999)

60) L’ALIMENTAZIONE DEL MOTORE DEVE ESSERE INTERROTTA DA CONTATTORI INDIPENDENTI SECONDO 12.7 UNI EN 81-1:1999 E 12.4 UNI EN 81-2:1999.

61) FUNI E CATENE DEVONO ESSERE PROVVISTE DI UN DISPOSITIVO CONTRO L’ALLENTAMENTO (9.5.3 E 12.9 UNI EN 81-1:1999 E 12.13  UNI EN 81-2:1999).

62) INSTALLAZIONE DI UN DISPOSITIVO LIMITATORE DEL TEMPO CORSA (12.10 UNI EN 81-1:1999 E 12.12 UNI EN 81-2:1999)

63) PER ASCENSORI IDRAULICI DIRETTI O INDIRETTI CON COLLEGAMENTO NON RIGIDO DEL PISTONE ALLA CABINA, UN DISPOSITIVO DEVE INTERROMPERE LA MANOVRA MANUALE A MANO DI DISCESA IN CASO DI ABBASSAMENTO DELLA PRESSIONE NEL CILINDRO (12.9.1.5 UNI EN 81-2:1999).

64) METTERE IN ESSERE TUTTE LE PRECAUZIONI PER PROTEGGERE CONTRO IL RISCHIO DI ELETTROCUZIONE (13.1.2 13.5.3.3. EN 81-1(2):1999).

65) I MOTORI DEVONO ESSERE ADEGUATAMENTE PROTETTI (13.3.1 13.3.2  13.3.3  EN 81-1(2):1999).

66) GLI INTERRUTTORI PRINCIPALI DELLA SALA MACCHINE DEVONO POTER ESSERE BLOCCATI IN POSIZIONE DI APERTURA (13.4.2 EN 81-(2):1999).

67)  PROTEZIONE CONTRO L’INVERSIONE DI FASE (14.1.1.1j UNI EN 81-1(2):1999).

68) A) LA PULSANTIERA DI ISPEZIONE DEVE ESSERE CONFORME 14.2.1.3 EN 81-1(2):1999. B) L’INTERRUTTORE DI ARRESTO SUL TETTO DI CABINA DEVE ESSERE PRESENTE E CONFORME  A 14.2.2 EN 81-1(2):1999.

69) IL DISPOSITIVO DI ALLARME D’EMERGENZA DEVE ESSERE CONFORME A 14.2.3 EN 81-1(2):1999 TENENDO PRESENTE ANCHE EN 81-28.

70) PER ASCENSORI CON CORSA SUPERIORE A 30m RISULTA NECESSARIO INSTALLARE UN DISPOSITIVO PER LA COMUNICAZIONE TRA LOCALE MACCHINARIO E LA CABINA (14.2.3.4  EN 81-1(2):1999).

71) INSTALLARE UN DISPOSITIVO DI CONTROLLO DEL CARICO  CONFORME A 14.2.5 EN 81-1(2):1999.

72) L’IMPIANTO DEVE ESSERE FORNITO DI AVVISI, SEGNALI CONTRASSEGNI E ISTRUZIONI COME PREVISTO IN EN 81-1 (2):1999.

 
 
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